Health

Quando mi sono laureata in Psicologia, mia nonna raccontava con orgoglio alle sue amiche di avere una nipote “pissicologa”, generando in loro uno stato di stupore misto a paura dell’ignoto. A differenza di ciò che si pensa, la salute mentale è parte integrante del concetto di salute e benessere, che emerge anche dalla definizione dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità): "La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non semplice assenza di malattia. Uno stato di benessere nel quale il singolo è consapevole delle proprie capacità cognitive ed emozionali". Anche la nostra mente ha bisogno della nostra attenzione e consapevolezza ogni giorno della nostra vita!


Facciamo un passo indietro: psicologo, psicoterapeuta e psichiatra sono la stessa cosa?

Psicologo: professionista laureato in Psicologia e abilitato alla professione in seguito all’Esame di Stato e a un adeguato tirocinio. È iscritto all’albo degli Psicologi nella sezione regionale di appartenenza. Non è abilitato alla psicoterapia, non può somministrare farmaci.

Psicoterapeuta: professionista laureato in Psicologia e abilitato alla professione e che abbia acquisito una formazione specifica teorica e pratica post-lauream di almeno 4 anni in scuole di specializzazione universitarie o riconosciute dal Miur. È abilitato alla psicoterapia, non può somministarre farmaci.

Psichiatra: professionista laureato in medicina e chirurgia, specializzato post-lauream in Psichiatria. È abilitato alla somministrazione dei farmaci.

Quali pregiudizi colpiscono la psicologia/psicoterapia e come risponderei io?

È per i matti - Da sempre l’essere umano ha cercato di distinguere i comportamenti accettabili come normali da quelli definibili come devianti. Oggi andare dallo psicologo-psicoterapeuta non vuol dire essere additati come “matti”! Lo spazio che lo psicologo offre è uno strumento per affrontare elementi o momenti di confusione, difficoltà, svolta, per comprendere meglio se stessi e gli altri, per affrontare le situazioni in maniera consapevole, congrua ed efficace. 

È per i deboli, voglio farcela da solo - Quando siamo immersi in uno stato di sofferenza, la nostra percezione delle problematiche e delle risorse a nostra disposizione non sempre è una visione lucida. Non dobbiamo vergognarci di chiedere aiuto a dei professionisti. Anzi, è un atto di grande coraggio!
Sono fatto così, cambiare è impossibile - Questa presa di posizione rigida non porta da nessuna parte, non possiamo risolvere i problemi se non siamo disposti a cambiare il contesto in cui sono radicati.

Troppo costosa - Il nostro Sistema Sanitario Nazionale prevede dei servizi rivolti sia ai minori che ai maggiorenni, che si occupano di prevenzione, cura, riabilitazione sociale. Si può accedere ad essi facendo una richiesta attraverso il proprio medico di base in modo gratuito o pagando un ticket dal costo irrisorio.

Troppo Lunga - Viviamo in un’epoca “fast”, siamo abituati ad avere tutto e subito, a trovare risposte immediate alle nostre domande. Come possiamo pretendere che una problematica che ha radici antiche possa risolversi in un lampo? 

Parlare con un amico è lo stesso - Un amico può essere utile, ma un esperto è un’altra cosa perché guarda la situazione senza coinvolgimento, con occhio oggettivo ed utilizzando gli strumenti di indagine ed intervento adatti.
Conoscere questi pregiudizi è il primo passo per promuovere il prendersi cura della propria mente come compito quotidiano, senza giudicare e fare in modo che lo psicologo faccia sempre meno paura. 

Dott.ssa Stefania Cipriani - Psicologa e Psicoterapeuta