Health

Ogni giorno utilizziamo la voce per comunicare: parlare è il mezzo più veloce ed economico per farlo! 
Ma come produciamo la voce?  

Inspiriamo
;
Espiriamo: l’aria nei polmoni passa in gola e attraversa le corde vocali (CV), contenute nella laringe;
Articoliamo ciò che vogliamo dire.
 
Sembrerà strano, ma la voce è paragonabile all’esercizio fisico: per cui, se sforzata o usata non correttamente, nel tempo può risultare sempre più faticoso produrla e si possono sviluppare vere e proprie patologie.
 
Come ci accorgiamo che è presente qualche disturbo vocale? Ecco alcuni esempi molto comuni:
“Mi va giù la voce dopo un po’ che parlo e soprattutto la sera non ne ho più”, “mi sento spesso rauco”, “a volte mi manca l’aria”, “mi brucia/gratta la gola”.
Se queste caratteristiche persistono per più di due settimane è opportuno rivolgersi a uno specialista: il medico foniatra potrà effettuare un esame strumentale per osservare lo stato della laringe ed eventualmente prescrivere alcuni medicinali (in caso di infiammazioni o irritazioni); il logopedista, invece, si occuperà di valutare il tipo di disturbo e impostare un piano riabilitativo adeguato.

Quali sono i fattori di rischio?

 
-    Abuso vocale: questa etichetta è in realtà molto ampia e raggruppa diversi soggetti:
 
 Persone con un carico vocale giornaliero molto elevato: si tratta di persone che, per motivi di lavoro principalmente, sono tenuti ad utilizzare la voce per molte ore al giorno; non mi riferisco solo a cantanti e attori, ma a qualunque altra figura che utilizzi molte ore al giorno la propria voce;
 
 
  Persone che usano “male” la voce: ci riferiamo a tutti quei soggetti che, anche quando avvertono una certa stanchezza nella propria voce, continuano a parlare e magari alzano ancora di più il tono di voce, sforzandosi per farsi sentire e aggravando la propria situazione. In queste persone possono essere presenti: inadeguata respirazione (prendono poca aria prima di parlare e non ne prendono più mentre parlano, finendo la frase in “fame d’aria”, in affanno), disidratazione (frequentare spesso ambienti secchi e poco umidificati, bere poca acqua durante il giorno), tensioni muscolari a livello del collo. 
 
-    Fumo e alcool: irritano la mucosa delle nostre corde vocali e tendono a “seccare” la gola;

-    Reflusso laringo-faringeo: gli acidi che provengono dallo stomaco non si fermano in esofago (come per il reflusso gastro-esofageo) ma possono arrivare alla laringe e quindi alle CV. Questo evento causa infiammazione e può aggravare difficoltà vocali già presenti, ritardando la guarigione;

-    Emotività: eventi fortemente emotivi e/o stressanti possono impattare sulla nostra voce, modificandone la qualità e non solo;
 

Quali sono alcuni consigli che si possono iniziare a mettere in atto? 


Possiamo provare ad applicare nella vita di tutti i giorni alcune regole di IGIENE VOCALE, ossia delle norme comportamentali e degli adattamenti ambientali che possono aiutarci a mantenere (o tornare) la normalità vocale.


Evitare o ridurre di parlare in ambienti molto grandi e rumorosi, nei quali siamo costretti ad alzare il volume della voce;

Evitare di parlare durante lo sforzo fisico;

Evitare di raschiare continuamente la gola, in quanto è un evento traumatico per le corse vocali;

Prendere spesso aria durante l’eloquio;

Curare il grado di umidità degli ambienti (es. utilizzare umidificatori in casa, soprattutto quando abbiamo i termosifoni accesi);

Per idratare meglio la gola e le Corde vocali, bere molta acqua al giorno (non meno di 1,5 L /2 L al giorno);

Respirare il più possibile dal naso, perché l’inspirazione prolungata dalla bocca secca le mucose orali ma anche la gola;

Evitare gli stress di natura irritativa (prevalentemente fumo ed alcolici);

Evitare gli stress di natura chimica (inalazione di sostanze chimiche). 


Ovviamente tutto ciò è solo un piccolo scorcio sul mondo dei disturbi della voce, se pensate di avere qualche difficoltà, o che ne abbia qualcuno dei vostri amici/parenti, pensate di rivolgervi a un logopedista: saprà darvi maggiori indicazioni e spiegazioni fatte per il vostro caso!

 
 
 
Dott.ssa Vanessa Gelmini - Logopedista